Gli attacchi informatici rappresentano un pericolo costante per le aziende e gli utenti di internet. Uno dei fattori chiave per l'esecuzione di un attacco informatico è la scelta dei giusti strumenti e sistemi operativi. In questo articolo, esploreremo i sistemi operativi e i tool più utilizzati dagli hacker.
Uno dei sistemi operativi più famosi e utilizzati dagli hacker è Kali Linux, una distribuzione basata su Debian GNU/Linux e specializzata nel testing della sicurezza informatica. Kali Linux è dotata di un vasto numero di tool e applicazioni preinstallate, come Metasploit Framework, Nmap, Aircrack-ng, e molti altri. Questi strumenti permettono di eseguire vari tipi di attacchi, come il penetration testing, il cracking delle password, e la sniffing delle reti.
Un altro sistema operativo ampiamente utilizzato è Parrot, una distribuzione basata su Debian GNU/Linux e specializzata nella sicurezza informatica, il cui ambiente desktop MATE e Xfce rende facile la gestione di molte applicazioni utili per il penetration testing e l'hacking etico. Parrot è dotato di molti strumenti di sicurezza e tool di hacking, tra cui The Social-Engineer Toolkit (SET), un potente tool che automatizza gli attacchi di ingegneria sociale.
Tra i tool più utilizzati dagli hacker, si trova Beef, un framework open source per il controllo dei browser. Questo tool permette di automatizzare gli attacchi di cross-site scripting (XSS) e di phishing, sfruttando le vulnerabilità dei browser web. Beef può essere utilizzato con successo per l'attacco a siti web e applicazioni web-based.
Un altro tool molto noto e utilizzato è Nmap, uno scanner di rete open source utilizzato per scoprire host e servizi in una rete, creare mappe della topologia della rete e identificare le vulnerabilità dei sistemi. Nmap è in grado di rilevare e identificare i sistemi operativi in esecuzione su una rete e può essere utilizzato per identificare le porte aperte e le vulnerabilità dei sistemi.
Johnny the Ripper, invece, è uno strumento di cracking delle password in grado di eseguire attacchi di forza bruta o attacchi basati su dizionario. È in grado di decifrare le password di molti servizi e applicazioni, tra cui HTTP, FTP, SSH e telnet.
Infine, Aircrack-ng è uno strumento utilizzato per la creazione e l'analisi dei pacchetti di rete wireless. È utilizzato per il cracking delle password delle reti Wi-Fi protette, utilizzando attacchi basati su dizionario o forza bruta.
Per quanto riguarda la configurazione di un computer per l'hacking, la scelta migliore è utilizzare una macchina virtuale su un sistema operativo di tipo bare metal. In questo modo si evitano potenziali danni al sistema operativo principale e si aumenta la flessibilità nell'installazione di diversi sistemi operativi e tool.